Due Diligence Ambientali

COSA SONO?

Le due diligence ambientali sono valutazioni e indagini sistematiche condotte al fine di analizzare l’impatto ambientale di un’attività, di un sito o di un processo aziendale. Queste indagini sono generalmente eseguite prima di acquistare, vendere o sviluppare una proprietà o un’impresa, per identificare potenziali rischi ambientali e le relative responsabilità legali.

INDAGINI A SUPPORTO

✅Campionamento terreni

✅Trincee esplorative

✅Prove di laboratorio geotecnico

        

Questa forma di due diligence viene eseguita prima di una transazione immobiliare o aziendale, come un’acquisizione, una vendita o un investimento. L’obiettivo principale è valutare se un sito o un’impresa presenta potenziali rischi ambientali che potrebbero influenzare la decisione di acquisto o vendita.

Attività principali:

✅Esame dei documenti: Revisione della documentazione relativa alla storia ambientale del sito (es. licenze ambientali, rapporti di gestione dei rifiuti, autorizzazioni per emissioni).

✅Verifica della contaminazione: Identificazione di possibili contaminazioni del suolo, delle acque sotterranee o della biodiversità a causa di attività industriali o passate.

✅Indagini sul sito: Visite e indagini fisiche sul sito per raccogliere dati sulle condizioni ambientali reali e identificare eventuali problematiche.

Benefici:

  • Minimizzare i rischi legali e finanziari: Identificare problematiche ambientali prima di una transazione aiuta a prevenire costi imprevisti o responsabilità legali.
  • Decisioni informate: Consente all’acquirente o all’investitore di prendere decisioni consapevoli, potendo richiedere un abbassamento del prezzo, una compensazione o l’esecuzione di interventi correttivi prima dell’acquisto.

Questa tipologia di due diligence viene effettuata durante il ciclo di vita di un’impresa o di un sito, al fine di monitorare e garantire che l’attività aziendale o l’infrastruttura rispetti le normative ambientali e che siano gestiti correttamente i rischi ambientali esistenti.

Attività principali:

✅Audit ambientale: Controllo continuo delle operazioni aziendali per monitorare le pratiche di gestione ambientale, come la gestione dei rifiuti, l’efficienza energetica, l’utilizzo delle risorse naturali e il controllo delle emissioni.

✅Valutazione delle politiche aziendali: Analisi delle politiche aziendali in materia di sostenibilità, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei rischi e il rispetto delle leggi ambientali.

✅Monitoraggio e reporting: Verifica che le operazioni siano conformi agli standard e alle normative locali, e che vengano forniti adeguati report alle autorità competenti.

✅Gestione delle emergenze ambientali: Analisi delle procedure aziendali per gestire incidenti o disastri ambientali e preparazione dei piani di emergenza.

Benefici:

  • Ridurre i rischi ambientali: Monitorare le attività in corso per garantire il rispetto delle normative e ridurre il rischio di sanzioni o danni ambientali.
  • Miglioramento della sostenibilità: Identificare opportunità per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la sostenibilità operativa.
  • Prevenzione di problematiche future: Evitare incidenti o problemi ambientali che potrebbero danneggiare la reputazione aziendale o comportare costi di bonifica.

Fasi di una Due Diligence Ambientale

✅Preparazione: Definizione dell’ambito e degli obiettivi, selezione delle indagini necessarie.

✅Indagini preliminari: Raccolta dei dati storici, revisione dei documenti legali e ambientali.

✅Ispezioni sul sito: Verifica fisica sul campo per identificare potenziali problemi ambientali.

✅Valutazione dei rischi: Analisi dei rischi legati a contaminazioni

✅Rapporto finale: Redazione di un report con le conclusioni, le raccomandazioni e le azioni correttive necessarie (se richieste)

La due diligence ambientale è un processo complesso che richiede conoscenze specialistiche e multidisciplinari. Per questo motivo, è fondamentale che tale attività sia condotta da figure professionali qualificate ed esperte nel campo della tutela ambientale.

In particolare, il geologo a Torino rappresenta una figura centrale e autorevole nell’attività di due diligence ambientale. Grazie alla sua profonda conoscenza del territorio, delle matrici ambientali e dei processi geo-chimico-fisici, il geologo è in grado di valutare accuratamente le condizioni del sito ed individuare eventuali criticità o contaminazioni del suolo e delle acque sotterranee.

 

Attraverso un puntuale esame documentale, approfondite indagini geognostiche, campionamenti mirati e analisi chimiche, il geologo conduce un’analisi esaustiva atta ad identificare preventivamente qualsiasi passività ambientale. In tal modo, la due diligence ambientale redatta dal geologo consente di quantificare responsabilità e rischi, supportando il cliente nel processo decisionale relativo all’operazione.

 

Per tutti questi motivi, la supervisione di un geologo qualificato garantisce risultati accurati e affidabili della due diligence. La sua competenza tecnico-scientifica apporta autorevolezza alla due diligence ambientale, tutelando gli interessi del committente grazie ad una disamina completa delle condizioni ambientali basata su dati concreti e verificabili.

 

Due diligence ambientale Torino: cos’è e a cosa serve

La due diligence ambientale è un’analisi approfondita delle condizioni e delle problematiche ambientali di un sito o di un’azienda. È condotta principalmente per identificare e valutare rischi e responsabilità ambientali, soprattutto in vista di una transazione come la vendita, l’acquisto o la fusione di aziende.

 

Lo scopo principale della due diligence ambientale è quello di analizzare lo stato ambientale di un sito produttivo, di un immobile o di un’azienda, al fine di identificare potenziali problematiche che potrebbero comportare responsabilità legali o costi imprevisti per il nuovo proprietario. Si esegue un’approfondita indagine documentale e fisica sul campo, per accertare la presenza di eventuali contaminazioni del suolo, delle acque sotterranee, di problematiche legate ai rifiuti, alle emissioni o alla biodiversità.

 

I principali obiettivi di una due diligence ambientale sono:

 

  • Verificare la conformità a leggi e regolamenti ambientali del sito o dell’azienda oggetto di transazione.
  • Accertare la presenza di eventuali contaminazioni storiche e valutarne i rischi.
  • Quantificare i potenziali costi di bonifica e ripristino ambientale.
  • Determinare le responsabilità e le passività ambientali.
  • Valutare i rischi ambientali e legali insiti nell’operazione.
  • La due diligence pre-transazione serve quindi al potenziale acquirente per negoziare il prezzo di acquisto considerando gli eventuali costi per interventi di bonifica e di messa a norma degli impianti. Oppure può portarlo a desistere dall’acquisto se i rischi ambientali sono troppo elevati.

 

L’analisi è svolta da società specializzate in ambito ambientale e sanitario, che si avvalgono di team multidisciplinari composti ad esempio da ingegnere ambientale, geologo Torino, chimico, biologo. Le attività principali di una due diligence ambientale sono: esame documentale, sopralluoghi, campionamenti ambientali, carotaggi, analisi chimiche e valutazione dei rischi. La due diligence si conclude con un rapporto dettagliato che evidenzia eventuali problematiche riscontrate e stima i relativi costi di bonifica.

 

Due diligence Torino: Le diverse tipologie

La due diligence ambientale è una valutazione approfondita delle condizioni e delle problematiche ambientali di un sito o di un’azienda.

 

Si distingue in:

 

  1. La due diligence ambientale pre-transazione è condotta prima del closing di un’operazione di compravendita, fusione, acquisizione o investimento che coinvolga un sito industriale, un impianto produttivo o un’intera azienda. Lo scopo è identificare preventivamente eventuali criticità, problematiche ambientali pregresse e potenziali passività, che potrebbero rappresentare un rischio finanziario, legale o reputazionale per l’acquirente. Attraverso documenti, sopralluoghi approfonditi, campionamenti e analisi, la due diligence pre-transazione permette di quantificare i possibili costi di bonifica e ripristino ambientale, determinare le responsabilità legali e negoziare di conseguenza il prezzo finale dell’operazione.
  2. La due diligence ambientale operativa è invece eseguita periodicamente durante la normale gestione di un sito o di un’azienda. L’obiettivo è monitorare nel continuo la conformità alle normative ambientali, controllare e prevenire potenziali impatti negativi delle attività produttive sull’ambiente circostante, e identificare opportunità di miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità. Questo tipo di due diligence comporta audit ambientali regolari, controllo delle emissioni, monitoraggio della gestione di rifiuti e reflui, verifiche di rispetto delle autorizzazioni, oltre alla messa a punto di procedure di gestione delle emergenze. Una due diligence ambientale operativa efficace consente di minimizzare rischi e responsabilità, anticipare e risolvere problematiche, migliorare i processi aziendali in un’ottica sostenibile.

 

La due diligence pre-transazione prevede attività come:

 

  • Analisi documentale di autorizzazioni, certificati, gestione rifiuti
  • Verifiche sul campo di terreno, acque sotterranee, amianto
  • Campionamenti e analisi chimiche
  • Valutazione dei rischi di contaminazione

 

La due diligence operativa comprende invece:

 

  • Audit ambientali periodici
  • Controllo delle emissioni e dei livelli inquinanti
  • Monitoraggio acque reflue e gestione rifiuti
  • Verifica del rispetto di leggi e regolamenti
  • Gestione delle emergenze ambientali

 

Entrambe prevedono un rapporto finale con risultati delle analisi, identificazione di problematiche ambientali, e raccomandazioni su bonifiche o miglioramenti necessari.

 

Due diligence ambientali: Il processo e le fasi

La due diligence ambientale si articola in una sequenza di fasi e attività volte a ottenere una valutazione accurata delle condizioni ambientali di un sito o di un’azienda. Il processo inizia con una pianificazione che definisce obiettivi, portata del lavoro, tempi e budget. Segue una raccolta dati documentali e un primo sopralluogo di ricognizione preliminare.

 

Successivamente si svolgono attività di campionamento e analisi, insieme a ulteriori ispezioni approfondite sul campo. I dati raccolti sono elaborati per giungere a una valutazione finale dei rischi ambientali e delle criticità riscontrate. Infine, è predisposto un rapporto di due diligence conclusivo.

 

Nel dettaglio, le principali fasi sono:

 

  1. Pianificazione e definizione degli obiettivi
  2. Raccolta e analisi della documentazione
  3. Ispezioni e sopralluoghi iniziali
  4. Campionamenti e analisi ambientali
  5. Ulteriori ispezioni e verifiche sul campo
  6. Interpretazione dei dati raccolti
  7. Quantificazione dei rischi ambientali
  8. Stesura del rapporto finale
  9. Eventuale supporto post-due diligence

 

Il rapporto finale di due diligence ambientale riporta i risultati delle verifiche effettuate e le criticità emerse, indicando la necessità o meno di interventi di bonifica e ripristino ambientale. Un accurato processo garantisce risultati affidabili, fornendo al committente una base conoscitiva solida per prendere decisioni informate sul target analizzato.

 

 

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